Video 3 Stomaco in Salute - StopGastrite

[Programma Gratuito Stomaco in Salute 2022]: Video 3

"I 4 Passi Per Salvare lo Stomaco da Gastrite, Reflusso ed Helicobacter Pylori"

Ascolta il video con attenzione e inizia a mettere in pratica.

Al fondo della pagina inserisci un tuo breve Commento ai temi trattati nel video. Ti rispondo personalmente appena possibile!

IMPORTANTE:

Se ti sei perso i primi due video vai a rivederli in ordine, per rendere più efficaci le informazioni del video 3. 

Qui sotto il link per Accedere:

Giorni
Ore
Minuti
Secondi

26 commenti su “Video 3 Stomaco in Salute”

  1. Alma Antonella

    Buongiorno dottor Pierluigi, da circa un anno sto applicando i suoi consigli nelle linee essenziali: attenzione alla qualità degli alimenti , alle combinazioni alimentari, tisana alla malva prima dei pasti e trattamenti di osteopatia viscerale. I risultati, accertati dall’ultima gastroscopia dello scorso ottobre, sono molto incoraggianti : guarigione dell’esofagite, cardias continente e la mucosa gastrica presenta ovunque aspetto di normalità . Permane la presenza dell’Helicobacter ma con valori dimezzati rispetto al controllo precedente.
    Questi risultati mi inducono a credere nella bontà del percorso intrapreso e a perseverare.
    Grazie per i preziosi consigli.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie di questa preziosa condivisione. Sono sicuro che sarà di aiuto anche alle persone più sfiduciate a intraprendere con nuovo slancio un percorso naturale! Mi permetto di riassumere quello che ha fatto a beneficio di tutti: Qualità degli alimenti per disintossicare lo stomaco e preservare il fegato, combinazioni alimentari e tisana per aiutare lo stomaco a recuperare ( da gastrite ed esofagite da reflusso ), Helicobacter in regressione usando le 3 le strategie, più il trattamento di osteopatia per riassestare gli organi digestivi. Complimenti davvero!

  2. Carmela Ricca

    Ciao Pierluigi
    Grazie mille per queste video così chiare con consigli facile da eseguire ,io sono già stata in contatto con vuoi tramite email e ho seguito i tuoi suggerimenti e per un periodo di tempo sono stata un po’ meglio ,il problema per me è che ho bisogno di una vera guida altrimenti mi perdo per strada ,indecisa cosa mangiare finisco di mangiare la cosa sbagliata , sicuramente sana ma sbagliata per il mio stomaco ,mi dai speranza e fiducia e ti ringrazio per il tempo che dedichi a questo problema commune stomaco

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie di apprezzare quello che sto cercando di trasmettere alle persone. Penso che a volte perdiamo fiducia troppo facilmente. Se ha ottenuto risultati è la strada giusta per lei. Scelga serenamente da chi farsi seguire, ma poi se si trova bene, ogni 3/4 mesi fa un colloquio di mantenimento dei progressi ottenuti, in modo da non tornare indietro e migliorare altre cose. Si inizia dall’alimentazione, poi potrebbe scoprire ad esempio, come fare un lavoro sulla riduzione dello stress che si scarica sullo stomaco…

  3. Buongiorno, da tempo ormai soffro con lo stomaco :digestione lenta ,gonfiore , tensione addominale,senso di pienezza, è forti dolori allo sterno che si irradiano sotto tutto il costato e dietro al centro delle spalle tanto intenso che mi porta il vomito, di questi metodi già ne uso alcuni ,anche lo stile di vita l’ho modificato parecchio eliminando tanti cibi , adesso con i suoi consigli cercherò di integrarne altri soprattutto le tisane, trovo molto interessante i suoi video grazie per le informazioni continuerò a seguirla.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie a lei della condivisione. Dalle cose che mi ha scritto anche nell’altro commento, il suo problema di stomaco dipende anche dal fatto che il fegato non lavora bene e questo le dà digestione lenta con senso di pienezza. Per aiutare il fegato (e lo stomaco) inizi con una tisana depurativa calda da bere spesso a piccoli sorsi, la aiuterà. Consumi piccoli pasti come ho indicato nel secondo video. Dovrà avere pazienza e costanza, ma migliorerà!

  4. Buongiorno dott. Pierluigi
    sono anni che soffro di difficoltà digestive, facendo una gastroscopia tempo fa è uscita incontinenza al cardias con forte meteorismo colico,,, ho sempre sensazioni di dolore alla bocca dello stomaco con eruttazioni continue…. vorrei ho fatte varie cure ma niente da fare,, vorrei seguire il suo percorso..

    come si prende il rimedio Kudzu e come utilizzarlo??
    Grazie mille

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, nel suo caso la valvola dello stomaco non chiude bene e le porta del reflusso con dolore. Inizi seguendo le informazioni dei 3 video almeno per una settimana, poi potremo proseguire con il percorso. Il kudzu lo vendono a pezzetti in barattoli di vetro. Ne prende un pezzo e lo scioglie in mezzo bicchiere d’acqua a temperatura ambiente con un cucchiaio. Poi lo scalda brevemente in un pentolino per berlo cosi subito prima o dopo i pasti. E’ un primo rimedio naturale di aiuto.

  5. Grazie tante per questi consigli preziosissimi!
    Io ho (piccola) ulcera duodenale, ernia natale da scivolamento, gastro duodenite erosiva e helicobacter pylori.
    Non ho mai avuto dolori, solo sensazione di sazietà precoce che mi costringeva di mangiare pochissimo da almeno 5 anni e che mi ha spinto di fare la gastroscopia.
    Sto mettendo in pratica alcune indicazioni dei video e del sito, speriamo bene..
    Come tisane prendo liquirizia la mattina e un mix di malva, calendula e camomilla la sera. Vanno bene?

    P.S. Non ho ricevuto il link del video 4, me lo puo rinviare per favore?
    Grazie ancora.. A risentirci

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie a lei di aver seguito questo programma! Nel suo caso ritengo che sia prioritario aiutare il fegato a funzionare meglio. Come tisana la malva va bene almeno inizialmente. La calendula meglio al mattino. Le scrivo in privato alla sua email per reinviarle il link del video 4.

  6. Monica Rossi

    Grazie mille Dottore, ho iniziato col bere a digiuno l’acqua con limone spremuto e Le tisane alla malva prima di pranzo e cena.
    Io da alcuni anni prendo il pantoprazolo prima di colazione.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie a lei di seguire questo programma. Per il limone ne bastano poche gocce. E’ molto utile per detossificare il corpo, ma non deve avere bruciori di stomaco per poterlo usare regolarmente. Continui con il pantoprazolo finchè necessario, ma se i sintomi diminuiscono, può parlare con il suo medico e vedere se può sospenderlo.

  7. Grazie per i consigli, alcuni li conoscevo altri no. In questo momento sto già seguendo una alimentazione antinfiammatoria, anche se ogni tanto sgarro e me ne accorgo subito. Non so se è il caso di cambiare a strada iniziata, comunque qualche consiglio posso inserirlo tranquillamente. Mi resta la domanda: perché alcuni mangiano di tutto senza problemi apparenti e altri soffrono di intestino irritabile? Se si riuscisse ad individuare una causa…

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno Maurizio, nel suo caso non deve fare grossi cambiamenti se ha già una alimentazione bilanciata. Ora avete una base di una strategia che nella mia esperienza ha funzionato molto, specialmente quando siamo più in difficoltà e i disturbi sono forti. Ci sono molti aspetti di esaminare per la salute dell’intestino e forse una sola causa non c’è. In generale possiamo dire che avere una buona digestione a livello di stomaco aiuta anche l’intestino a funzionare bene. Poi ad esempio, sappiamo che l’intestino è considerato il nostro “secondo cervello”, e quindi risente molto dello stato emotivo. Riuscire a scaricare la tensione che accumuliamo nei nostri visceri ogni giorno, può aiutare molto.

  8. Ciao il video e molto utile i ti ringrazio per il tempo dedicato..personalmente la mattina e dopo cena uso aloe vera 25ml poi o levato tutti cibi ke danno problemi o fatto la visita da un nutrizionista …ma una domanda volevo farti va bene cosa sto facendo o devo inserire anche le tisane ?

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, ci mancherebbe. Dedico volentieri questo tempo. Dunque io consiglio di aggiungere una tisana perchè nella mia esperienza ha funzionato molto e permette di avvicinarsi ai rimedi naturali con la giusta gradualità e depurando il corpo dalle tossine. Se lei usa aloe con beneficio può continuare a fare in questo modo. Per quanto riguarda gli alimenti bisogna vedere come sta nel tempo. Se sta meglio, a mio parere, può reintrodurre una alimento alla volta con gradualità.

  9. Incredibile prendiamo piachere con queste recete conocsute peche verdure eriiiiii sano e sempre gonfiore. Volevo sapere veramente quache consili per i cibo specifico testino irritable.
    Grazie tanto.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, non ho capito benissimo però mi pare che le verdure le danno gonfiore. Se soffre di colon irritabile bisogna ridurre l’uso eccessivo di latticini freschi ( latte e formaggi ), legumi con la cuticola esterna ( andrebbero passati al setaccio, per esempio ), non bisogna eccedere nelle porzioni di verdura cruda se l’intestino è pigro e la digestione è molto lenta, non bisogna eccedere con le verdure cotte se l’intestino viaggia troppo veloce.

  10. Questo video è molto esaustivo talmente che mi ha quasi messo in crisi. Devi ritenere che anche la pasta fatta in casa deve essere consumata subito e non congelata? Non fa nessuna nota per grissini integrali o fette biscottate tipo wasa, e rinunciare alla pizza margherita sarà dura.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buon pomeriggio, tenga conto che queste sono indicazioni iniziali. Il metodo si basa su un programma iniziale di recupero dove dobbiamo stare attenti al massimo per dare allo stomaco il tempo di recuperare. Poi segue una seconda fase di mantenimento. La pasta fatta in casa va molto meglio di quella surgelata dei supermercati, usando per quanto possibile una farina di grano duro. I grissini danno una falsa sazietà e quindi si tende poi ad abusarne il consumo, ma nulla va demonizzato dal mio punto di vista. Le gallette Wasa sono molto secche, tendono a disidratare molto, vanno bene, ma non le consiglio più di tanto. La pizza margherita non va affatto eliminata per sempre, come dicevo prima. Ma meglio evitare l’abbinamento pomodoro e mozzarella in questa fase. La pizza in questa fase si può preparare una tantum in altri modi.

  11. Grazie Pierluigi hai dato ottimi consigli che eseguirò subito visto che la mia vita è compromessa dallo stomaco !tante cose da te citate le conoscevo ma altre assolutamente no per cui adopererò alla lettera il tutto per ottenere risultati nel più breve tempo possibile !attendo l’ altro tuo video e per il momento grazie

    1. Pierluigi Caramagna

      Prego, ci mancherebbe. Anche se non sarà la soluzione perfetta per tutti, è una base per iniziare. Poi si potrà approfondire. Ne parleremo proprio nel quarto video.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.