Come usare i carboidrati – StopGastrite

Come usare i carboidrati

“Come usare i carboidrati senza infiammare e gonfiare lo stomaco”

Uno dei principali motivi per cui le persone non riescono a risolvere la gastrite è un abuso di carboidrati.

Tutto nasce dall’abitudine ormai consolidata di passare la giornata consumando grandi quantità di carboidrati semplici e complessi.

Che esagerare con gli zuccheri sia un problema è cosa nota, non solo per le carie e per l’aumento della glicemia, ma anche per lo stimolo ad infiammare il corpo attraverso l’ormone insulina.

Più si riesce a tenere a bada i picchi di insulina, più il nostro corpo riesce a stare alla larga dalle infiammazioni, come la gastrite.

I recenti studi hanno dimostrato che i carboidrati complessi come pasta, pane, pizza, grissini, taralli, gallette, riso, mais si comportano in modo “simile allo zucchero”, ovvero fanno aumentare direttamente la glicemia.

Gli stessi legumi, consumati in quantità, vengono associati a questo rischio.

Inoltre questi alimenti vengono consumati spesso in quantità elevate durante il giorno perchè danno poca sazietà e si tende ad abusarne.

Il cosiddetto “buco nello stomaco”, è tanto più frequente quanto più carboidrati si ingeriscono.

Infatti la glicemia si abbassa in fretta dopo un pasto o uno spuntino a base di carboidrati. Dopo appena qualche ora torneremo ad avere fame e voglia di qualcosa di dolce.

Più mangiamo carboidrati, più ce ne viene voglia!

Per questo possiamo dire che i cibi “simili allo zucchero” creano la stessa dipendenza dello zucchero vero e proprio.

Per questo gli studiosi di nutrizione hanno catalogato gli alimenti in base al loro “indice glicemico”.

Cioè di quanto aumenta la glicemia dopo aver mangiato 50 grammi di un alimento.

Gli alimenti con “alto indice glicemico” sono quelli che alzano di più la glicemia e che fanno più infiammare il corpo.

Ovviamente stiamo parlando degli alimenti che contengono zuccheri semplici e dei carboidrati raffinati.

Se gli zuccheri semplici sono da limitare al massimo, i carboidrati raffinati sono per alcuni irrinunciabili.

Difficile a volte convincere le persone a mangiare la pasta integrale…

Se ti trovi in questa situazione,

ti consiglio questi 3 trucchi per abbassare l’indice glicemico della pasta:

  1. riduci la porzione di pasta e mangiala cotta al dente ( la pasta cotta al dente ha un indice glicemico più basso )
  2. abbina sempre la pasta a verdure fibrose, crude o cotte ( le fibre delle verdure abbassano l’indice glicemico del pasto )
  3. aggiungi sempre una piccola porzione di grassi buoni al pasto ( olio di oliva, frutta secca come sesamo, noci, pinoli… ) che danno sazietà e abbassano a loro volta l’indice glicemico.

Se invece non hai problemi a mangiare un po’ di tutto, puoi seguire questi esempi di alimenti che sono a basso indice glicemico ( minore di 60 ):

  • grano saraceno ( pasta tipo pizzoccheri )
  • cereali integrali/semintegrali in chicco ( orzo, miglio, quinoa, riso ) sempre accompagnati con verdure
  • ceci
  • fagioli bianchi, neri, dell’occhio
  • lenticchie verdi e rosse
  • piselli
  • patate bollite ( ma raffreddate, in insalata )

Se ti piace abbinare i cereali ai legumi, ricorda di rispettare le giuste proporzioni: 2/3 di cereali e 1/3 di legumi.

L’abbinamento cereali e legumi rappresenta un pasto COMPLETO.

Bene, questo e tutto!

Aspetto i tuoi commenti qui sotto.

P.S.

Se desideri conoscere altri trucchi per smettere di infiammare lo stomaco, vai leggerti questa pagina

Pierluigi

4 commenti su “Come usare i carboidrati”

  1. Margarida luongo

    Sofro de gastrite,ho fatto tratamento alle helicobacter p. 3 settimane fa ho finito.Cosa mangiare,prendo tutti questi pranzol però me fanno più mal que bene, solo nausea e male allo stomaco.Grazie

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie di aver condiviso la sua situazione, simile alle molte persone che purtroppo non hanno risolto i loro disturbi nonostante i farmaci. In linea generale ha bisogno di mangiare semplice ( un solo piatto principale ad ogni pasto ), cibi di qualità e piccole porzioni di verdura a pranzo e cena. Per dirle di più dovrei conoscere la sua alimentazione attraverso una consulenza. Altra cosa urgente per lei è fare una integrazione con probiotici, in quanto la cura antibiotica distrugge la flora batterica intestinale e questo le può portare gonfiore, dolore addominale, problemi intestinali. Un caro saluto!

    1. Pierluigi Caramagna

      Grazie a lei di seguire questa newsletter. Un cordiale saluto!

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