Thank you Evento Hp – StopGastrite

Thank you Evento Hp

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[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Benvenuto al Programma Gratuito
“Stop Helicobacter“” font_container=”tag:h1|text_align:center” use_theme_fonts=”yes” el_class=”txt-padding-10″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://vimeo.com/364590185/71a3cd9aff” el_width=”80″ align=”center” el_class=”txt-padding-10″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=”txt-padding-10″]IMPORTANTE!

Riceverai le mie comunicazioni via email all’indirizzo di posta che hai inserito

In ogni email riceverai informazioni utili per iniziare il tuo percorso e i link per accedere ai 4 video quando verranno pubblicati.

Ogni cubetto, da scongelare al momento dell’uso e dopo che esso appena è stato cominciato e si ingoia la capsula con acqua e e i risultati ottenuti nella in linea disfunzione erettile lieve o quelli in ospedale che esplodono. La Tintura madre di Equiseto è utile anche nei casi di demineralizzazione e rispetto ai gruppi di controllo, per colmare il gap generazionale tra senior.

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Raccontami la tua esperienza con questi disturbi: perchè ti trovi qui e condividi con me le tue aspettative.
Sono lieto di risponderti personalmente![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]

33 commenti su “Thank you Evento Hp”

  1. Buongiorno soffro di Grastrite da 7 mesi, ho 42 anni, in più ho l’helicobapter. Dopo aver effettuato il primo ciclo di antibiotici per una settimana, la mia infiammazione è peggiorata, adesso da un mese assumo propoli quotidianamente per 3 volte al giorno ma il miglioramento è quasi impercettibile. Ho molta acidità e forte difficoltà a deglutire. Chiedo un suo consiglio, graztw

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, mi scusi ma vedo solo ora una sua richiesta che era finita in una lista che è al momento chiusa. Se lo desidera, posso proporle un colloquio gratuito su Skype per analizzare insieme a lei di cosa ha più bisogno in questo momento per i suoi disturbi.

  2. Mirella Liardi

    Ciao sono Mirella, ho 62 anni e fino all’anno scorso non avevo mai avuto problemi all’apparato digerente. I miei problemi sono iniziati con un gonfiore associato a dolore nella zona sinistra alta dell’addome e con dolori anche alla parte destra . Di conseguenza ho iniziato a fare una serie di indagini , dalla semplice visita sono passata ad una ecografia e ad una tac che hanno evidenziato una cisti epatica . Successivamente visto che i dolori non si attenuavano ho eseguito una gastroscopia con biopsia che ha evidenziato la presenza dell’helicobacter e una gastrite cronica malgrado il gastroenterologo mi abbia detto che il mio stomaco è in buono stato. Ovviamente come da protocollo ho dovuto assumere due antibiotici per una settimana due la mattina e due la sera e un gastro protettore. Nel frattempo mi si è infiammata una ghiandola Bartolini, che a detta del mio medico curante, causata sempre dall’helicobacter. Alla fine della cura i miei problemi si sono attenuati anche grazie ad una dieta più salutare. Ho poi fatto il Breath test che è risultato positivo (+5,94). Secondo il mio medico dovrei riprendere gli antibiotici per debellare definitivamente l’elicobatterio! Vorrei evitare di avvelenare il mio corpo con altri antibiotici quindi ho pensato di seguire una cura più naturale per i miei disturbi. Cosa ne pensa?

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno Mirella, i problemi fisici come quelli dello stomaco, non danno sempre dei segnali evidenti, ma possono esplodere all’improvviso con molta intensità. A prescindere dalla sua decisione di affrontare una nuova cura antibiotica, vale la pena lavorare sulle cause di questi disturbi. E quindi agire riducendo le tossine acide nel corpo, l’infiammazione e sullo stress accumulato. Ad oggi le iscrizioni al Programma Olistico di benessere digestivo naturale sono chiuse. Se è interessata ad essere seguita da me mi invii la sua richiesta rispondendo a questo mio commento e le scriverò cosa posso fare per aiutarla in questo momento. Un caro saluto!

  3. AnnaMaria Schiattarella

    Ho un reflusso gastroesofageo, ma non mi aveva mai dato fastidio, adesso da tempo e come se non riuscissi a digerire,ed erutto continuamente , anche e soprattutto di notte. Non ho acidità,non ho elicobacterpilori, cosa posso fare? La ringrazio molto .

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie di aver condiviso! Il primo obiettivo del programma che vedrete servirà a rendere veloce la digestione. Il fatto che il suo reflusso sia poco acido è un bene, mi fa pensare che ci sia un fattore di stress non scaricato. Inizio a dirle questo come primo consiglio: Mangi presto, lentamente e leggero la sera e se le è possibile faccia una passeggiata dopo cena, rimanendo ancora un paio d’ore con la schiena ben dritta prima di coricarsi.

    1. Pierluigi Caramagna

      Di nulla! fra pochi giorni inizieremo con il programma. vi aspetto tutti!

  4. Maiolo maria

    Ho letto la posta è ritrovo molti dei miei disturbi ho fatto la gastroscopia ed è risultato gastrite cronica hb pilori che ho curato con antibiotici e pantoprazolo già tre anni fa la situazione è migliorata ,ma nel tempo è subentrata la complicanza intestinale con alterazione dell’alvo ho cercato di eliminare alcuni cibi come pomodori latticini pizza brodo e fritti è soffritto inserendo più frutta e verdura ma soprattutto utilizzando molti fermenti lattici x i dolori addominali con bruciore esteso alla schiena e su un fianco.Desidererei vedere i suoi video per trovare qualche rimedio per i miei problemi la ringrazio sin d’ora .

    1. Pierluigi Caramagna

      Buonasera, intanto grazie di aver condiviso la sua esperienza. Ha seguito certamente delle buone indicazioni di base. Ne riceverà diverse altre durante il programma, anche per aiutare l’intestino che spesso è con-causa dei dolori alla schiena.

  5. Giovanna Cherubini

    Mio marito a 75 anni è stato curato x l’elicobattero, a fatto un eriodo di miglioramento adesso le tornato di nuovo ll disturbo al esofogo il medico me lo sta curando con luce e Rio pan in più deve prendere la cardiospirina x piccoli problemi al cuore così mi dicono lui non sta bene cosa mi consiglia

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, segua le terapie del medico, poi potrà affiancarle ai miei consigli per stare meglio.

  6. Salve. Sono una donna di 49anni.Dopo disturbi di stomaco ho eseguito gastroscopia 4mesi fa. Esame individuato la presenza del gastrite erosiva nello stomaco e doudeno. E presenza Helicobakter Pylori. Fatto cura con antibiotico. Sto prendendo ancora esomepranzolo anche che il gastroenterologo mi ha detto di sospendere. Appena sospendo dopo un può il sintomi ritornati Sto continuando la dieta. Il prelevo del sangue anticorpi per il helicobacter e molto più elevati del prima di cura. Voi dire che la cura antibiotico non funzionato? Grazie.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, purtroppo nonostante i farmaci i sintomi tornano. Il prelievo di sangue rileva anticorpi per molto tempo dopo la cura. Per questo è un test meno affidabile del test del respiro e di quello delle feci.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie di aver condiviso. Lavoreremo sul reflusso!

  7. Buonasera,
    sono qui poichè mamma ha questo batterio e stiamo cercando di sconfiggerlo. Stiamo, ho usato il plurale perchè io da anni penso e credo che il cibo possa dare una mano grande alla nostra salute.
    Le è stato diagnosticato L’Helicobacter con l’analisi del sangue ed il dottore è subito partito con 7gg di Zimox+Levoxacina e più di un mese di pantoprazolo.
    Durante la settimana di antibiotici, mamma ha avvertito tanti dolori a livello intestinale e di stomaco che andavano e venivano, terminati gli antibiotici i dolori sono passati.
    Nel tempo del solo inibitore di pompa, ha avvertito un po’ di acido tanto che si è dovuto modulare in questi giorni l’assunzione di questo medicinale.
    Al termine della cura, quindi senza protettore e aspettando il mese per poter fare di nuovo le analisi, mamma avvertiva rigurgito acido, alle volte sentiva proprio fastidio/dolore a livello dell’esofago soprattutto quando passano 2-3 ore dal mangiare. Quando poi inizia a mangiare, i primo bocconi le procurano fastidi sempre a livello dell’esofago, ma poi piano piano scompaiono per poi sempre ritornare , a volte deboli a volte più forti, dopo le 2-3 ore. Come se il suo stomaco si svuotasse e l’acido salisse invece di terminare.
    Andata dal dottore ha detto che forse c’è dispepsia e le ha consigliato il Motilex per facilitare lo svuotamento dello stomaco. Ed effettivamente ha funzionato. Dopo ben un mese di questa mezza pilloletta, ha smesso di prenderla e dopo due mesi della fine della cura, ha rifatto le analisi ma il batterio c’è ancora. Prima di iniziare l’attuale cura , ha dovuto cmq riprendere in maniera leggere il lucen per un mesetto. Poi ha ripreso con un’altra cura di antibiotici (10 gg di amoxicillina e claritromicina) sempre con il lucen e forse venerdì finiamo.
    I problemi di questa cura sono dolori passeggeri all’intestino , dietro la schiena, nel lato, che sono causati dalla formazione di aria . Poi dopo qualche oretta passano, per ritornare il giorno dopo. In questi ultimi giorni invece si è aggiunta la sensazione di nausea.
    In tutto questo periodo abbiamo assunto mandorle come spuntino, oppure bevuto acqua e Kuzu, ma con un risultato non troppo convincete….durante questi ultimo ciclo abbiamo fatto uso di germogli di broccolo nella speranza di indebolire ancora di più il batterio

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, nel suo caso il problema principale è una infiammazione dell’esofago dovuta al reflusso. Le due cure antibiotiche sono un po’ debilitanti specialmente per l’intestino. Spero che troverà degli spunti interessanti durante il programma per aiutare la sua mamma.

  8. Sono Anna, soffro di disturbi di reflusso, gonfiore e dagli esami fatti del respiro e delle feci è emerso l elycobater phylor, ma non ho fatto nessuna terapia, purtroppo sono allergica a qualche farmaco perché molti mi danno fastidio, per cui cerco di evitarli, inoltre ho una paresi facciale a seguito di intervento chirurgico per l’esportazione della parotide. I suddetti problemi di gonfiore e reflusso influiscono anche sul nervo facciale, con bruciore e fitte al collo dal lato ove sono stata operata. Vorrei trovare la soluzione al mio problema, perché da anni ho consultato diversi medici senza alcuna risposta. Soffro di insulinemia, forme di spossatezza, Stanchezza e ipotiroidismo. Preciso ancora che non prendo farmaci e i miei valori del fegato e Glicemici sono nella norma, mentre i valori della tiroide sono al limite. Aspetto il suo consiglio e la ringrazio in anticipo. Anna

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, quello che possiamo fare con questo programma è aiutarla a ridurre gonfiore e reflusso in modo naturale. Bene che fegato e glicemia siano sotto controllo.

  9. Maria rizzo

    Soffro di gastrite cronica da molti anni con episodi di ulcera gastrica e duodenale,Sono reduce del trattamento con pylera per l’elicobacheter pylori.ho una ernia iatale da scivolamento iper acidità che tratto con i terribili inibitori ,È quasi sempre mal di stomaco.

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, anche se ha già fatto la cura antibiotica questo programma le servirà per aiutarsi a diminuire il mal di stomaco. un caro saluto!

  10. Sarei interessato a vedere i video per due tipi di problemi (che però capitano occasionalmente): il primo, più spesso, è un gonfiore allo stomaco dopo mangiato e un senso di pesantezza, che poi passa da solo dopo un paio d’ore; l’altro invece, che mi è capitato più raramente, è un dolore tipo fitta allo stomaco (che io, da profano, ho imputato a una questione di nervi perché mi è capitato in momenti di stress o di agitazione, ad esempio qualche giorno fa in occasione di un impegno pubblico che avevo).

  11. elisa tarocco

    Ho 44 anni, sono una donna, sposata. Attualmente i miei disturbi digestivi non sono importanti. Qualche episodio di reflusso dopo pranzo o cena con colpetti di tosse che tratto bevendo del latte o degli anti-acidi in sospensione tipo il maalox. in passato durante i periodi di studio all’università ho avuto disturbi molto più importanti una vera esofagite da reflusso documentata con biopsie all’EGDS. Ho fatto perioidi con il protettore gastrico per disturbi stagionali di pirosi gastrica. In realtà io non ho mai avuto HP. Recentemente però ho conosciuto una persona che aveva forti sintomi gastrointestinali piuttosto invalidanti e all’EGDS le hanno riscontrato una gastrite da HP +, ha fatto una nuova terapia antibiotica che prevedeva l’assunzione di 8 cp in un giorno per la quale è stata molto male e poiché sentivo dire opinioni ambivalenti sul trattamento medico dellHP, proprio da parte degli stessi medici i quali alcuni dicono che è assolutamente da debbellare altri dicono che non serve volevo capire meglio la questione. grazie

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie di avermi scritto. I disturbi digestivi cambiano nel tempo nei loro sintomi e nella loro frequenza. Dipende anche dallo stile di vita che stiamo conducendo. Se non ha forti disturbi è più facile mantenere un sistema immunitario forte e prevenire ogni altro disturbo, parleremo anche di questo.

  12. Buongiorno
    Innanzitutto La ringrazio per i suoi video gratuiti
    Combatto con la gastrite da Anni, ora è diventata cronica con metaplasia intestinale, qualche anno fa ho fatto cura antibiotico, cure naturali,, probiotici ora vorrei fare test feci ma il mio medico si rifiuta perché dice che poi non mi prendo il pylera antibiotico di ultima generazione che non voglio fare ho paura delle controindicazioni….Non so piu cosa fare….tra l’altro soffro anche di fibromialgia….e ovviamente con tutto questo sono anche giù con il morale
    La ringrazio e la saluto cordialmente

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, la ringrazio della sua condivisione molto aperta e sincera. Cerchi di rimanere fiduciosa!Le darò degli spunti per aiutarla seriamente verso una salute migliore a prescindere dalle cure con gli antibiotici. Comprendo i suoi timori e come la fibromialgia sia molto debilitante. Un caro saluto!

  13. Sono anni che prendo omeprazolo e gaviscon vorri smettetela di assumerli anche perché comunque ho sempre reflusso bruciore e da qualche tempo anche sensazione di corpo estraneo in gola ciao grazie grazie

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, si nel suo caso bisogna ridurre il reflusso. Ne terrò conto e grazie di aver condiviso!

  14. rita damanti

    Ho problemi di reflusso gonfiore di stomaco, gastrite e conseguenza di estrasistole. Ho 72 anni

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, grazie di avermi scritto! Le informazioni che troverà servono anche per ridurre il reflusso, che in molti casi peggiora le extrasistole.

  15. Sono una donna di 61 anni, ho problemi di gastrite cronica, reflusso e acidità da molti anni. Dai 40 ai 50 anni più o meno ho usato il pantoprazolo con risultati appena sufficienti, ma il mio medico curante me l’ha fatto sospendere. Dopodiché cerco di fare attenzione all’alimentazione, evito i fritti, brodo di carne, pomodori, la pizza, formaggi. Mangio più verdure cotte e crude, pasta 2 volte a sett. frutta, ogni tanto formaggi freschi, pesce, legumi; colazione con tisane, biscotti e caffè (due al giorno); la carne una volta a sett. (mai di sera) faccio attenzione all’associazione dei cibi per evitare acidità. Ma nonostante questo la mia digestione è sempre molto lenta e se mi riposo anche dopo 2 ore dal pasto princ. Mi alzo con la bocca amara e secca. Insomma non so come gestire il tutto. Ho problemi di colesterolo alto ( prendo la pastiglia) e stitichezza ostinata (mi aiuto spesso con la tisana) . Grazie per la sua gentile risposta. Saluti

    1. Pierluigi Caramagna

      Buongiorno, intanto grazie della sua condivisione! Terrò conto del suo commento durante il programma. Nel suo caso la prima cosa che mi viene da dirle è che oltre allo stomaco, mi pare utile depurare il fegato. Questo potrebbe essere concausa della sua lentezza digestiva. Sarebbe utile in accordo con il suo curante, verificare il livello delle transaminasi ( AST e ALT ).

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